Oggi abbiamo chiesto ad Andrea Podda, Direttore del Progetto Villanova di Tiscali, di raccontarci come, partecipando all’iniziativa europea 8ra insieme a più di 120 partner provenienti da 12 Stati membri dell’UE, l’azienda stia contribuendo allo sviluppo di un continuum cloud edge multiprovider sovrano, interoperabile e sicuro.
Buongiorno Andrea, grazie per essere qui con noi oggi. Vorrei iniziare chiedendoti di spiegare cos’è il progetto IPCEI-CIS e come è coinvolta Tiscali.
Certo! Partiamo dalle basi: l’IPCEI-CIS (Important Project of Common European Interest – Cloud Infrastructure and Services) è un super progetto europeo – con un nome un po’ complicato, lo so – che vuole costruire il futuro del cloud in Europa. L’obiettivo? Avere infrastrutture digitali tutte nostre, sicure, aperte e senza dipendere dai soliti giganti del tech extraeuropei.
Tiscali è in prima linea e ci siamo buttati con entusiasmo con Villanova, il nostro progetto dedicato proprio a creare tecnologie cloud intelligenti, modulari e facili da usare. Una specie di “cassetta degli attrezzi” digitali per aziende, PA e cittadini. Insomma, vogliamo rendere l’innovazione una cosa concreta e accessibile per tutti.
Come si inquadra il progetto Virt8ra nel contesto dell’IPCEI-CIS e qual è il ruolo di Tiscali in questo progetto?
Virt8ra è una delle punte di diamante dell’IPCEI-CIS: è il primo cloud edge sovrano pensato e costruito in Europa per l’Europa. L’idea è: invece di essere costretti a usare solo le infrastrutture delle Big Tech americane, ci creiamo una nostra rete cloud distribuita, flessibile, interoperabile e… sì, anche più sostenibile.
E qui entra in gioco Villanova. Tiscali è tra le aziende europee che partecipano al progetto. Il nostro compito è portare un po’ di “genio italiano” nella creazione di servizi componibili, aperti, e pensati per un uso reale da parte di chi ha bisogno di innovare ma non ha risorse infinite. Insomma, una tecnologia che ti viene incontro, e non viceversa.
In cosa consiste esattamente il progetto Virt8ra e a quali bisogni risponde?
Virt8ra è un’infrastruttura bella tosta: parliamo di un sistema cloud distribuito in sei Paesi europei, tutto basato su software open source, senza lock-in, senza barriere. Ma detto in modo più semplice: è una piattaforma pensata per dare alle aziende europee – anche le più piccole – gli strumenti per lavorare con il cloud e l’intelligenza artificiale, senza dover dipendere dai soliti noti.
E non è tutto: supporta anche use case super avanzati – tipo chirurgia remota o treni intelligenti. E il tutto sempre nel rispetto delle normative europee, con un occhio alla sostenibilità e alla libertà di scegliere e cambiare provider quando vuoi.
Quali obiettivi si prefigge di raggiungere Virt8ra, in quali tempi e come?
Il progetto si snoda in più fasi e durerà fino al 2027. In pratica:
• oggi siamo nella fase di ricerca e sviluppo. Si scrive codice, si testano soluzioni, si mettono insieme idee da tutta Europa;
• nel 2026 inizieremo a mettere sul campo le prime applicazioni concrete;
• nel 2027 entreremo davvero in produzione: tutto sarà operativo, aperto e accessibile al mercato.
Con Villanova stiamo lavorando a tecnologie componibili che aiutino chi vuole costruire servizi innovativi, anche senza avere un team di 50 ingegneri.
Quali vantaggi avranno le aziende europee, e in particolare quelle italiane, grazie a Virt8ra?
Tantissimi, davvero. Con Virt8ra e Villanova stiamo costruendo un ambiente dove:
• non sei costretto a “sposarti” con un provider per sempre;
• puoi far girare le tue app tra diversi cloud, in modo facile;
• hai accesso a tecnologie avanzate (AI, automazione, edge computing) senza dover spendere una fortuna;
• i tuoi dati rimangono in Europa, al sicuro e secondo le nostre leggi;
• puoi innovare anche se sei una PMI, una PA locale o un ente di ricerca.
Insomma, stiamo cercando di rendere il digitale più umano, più vicino e più europeo.
Cosa può dirci di Lab8ora?
Lab8ra è una sorta di laboratorio condiviso, tutto made in Italy, nato da una collaborazione tra realtà come TIM, Engineering, Fincantieri, la Fondazione Bruno Kessler… e ovviamente anche noi di Tiscali. Serve per testare sul campo le soluzioni tecnologiche che stiamo sviluppando.
Ed ecco la parte interessante: Lab8ra e Virt8ra condividono obiettivi molto simili; quindi, si sta valutando – in ambito IPCEI – una convergenza tra i due. L’idea è farli diventare un unico grande progetto integrato. Se succede, sarà un bel passo avanti per tutto l’ecosistema europeo del cloud.
Grazie mille, Andrea, per il tuo tempo e le tue preziose informazioni.
Grazie a voi, è stato un piacere!
Per approfondimenti sul Progetto Villanova di Tiscali https://x-stream.biz/blog/progetto-villanova-tiscali-xstream-gruppotessellis/
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